LA NEPETA

La Nepeta, o Nepetella o Nipitella o Mentuccia o Erba dei gatti (chiamata così per gli effetti stimolanti che provoca sui gatti, i quali si cibano di essa mentre vi si rotolano con piacere) era, come tutte le piante del genere Calamintha, molto utilizzata nel Medioevo come erba medicamentosa, mentre oggi il suo uso è soprattutto ornamentale: ciò non sminuisce le proprietà officinali che queste piante possiedono.

La caratteristica principale della Nepeta è il suo profumo intenso che diffonde nella campagna, tanto che è molto utilizzata anche per preparare cuscini odorosi.

 

DESCRIZIONE

La Nepeta cresce spontanea nei campi e lungo le strade, sia in montagna che in città. Presenta foglie opposte, fiori rosa o lilla e fusto eretto alto dai 20 ai 30 cm. E’ una pianta perenne rizomatosa che fiorisce in primavera – estate.

TEMPO BALSAMICO :

Primavera – Estate

PROPRIETA'

La Nepeta è un’erba aromatica che favorisce la digestione, soprattutto se accompagnata dal finocchio selvatico, allevia la tensione nervosa e la depressione. Non deve essere usata in gravidanza. Le porzioni aeree fiorite della pianta si possono impiegare per bagni rilassanti.

MODALITA' D'IMPIEGO

Infuso:

3% per via interna

 

Tisana aperitiva e digestiva:

40 gr di Nepeta
40 gr di Centaurea
20 gr di Camomilla

 

RICETTE

Le foglie fresche di Nepeta si possono mettere nelle insalata e nelle salse, mentre l’intera pianta fiorita è ottima per preparare liquori, grappe, tisane.

 

FUNGHI ALLA NIPITELLA

1,5 kg di funghi
una manciata di nipitella
3 spicchi di aglio
olio extravergine di oliva
sale

Lavate bene i funghi e separate il cappello dal gambo. Far rosolare l’aglio schiacciato nell’olio e poi aggiungervi i funghi. A fine cottura abbassare il calore, aggiungere il sale e la nepitella.

 

ACETO DI ROVO

10 foglie di rovo
10 foglie di lampone
qualche chiodo di garofano
un ciuffo di nipitella
¾ di litro di aceto

Lasciare macerare il tutto per 10 giorni, poi filtrare e imbottigliare.